“Città di Rovigo” 2019: la cronaca

“Città di Rovigo” 2019: la cronaca

Sconsiderata prestazione di tutta la squadra lo scorso sabato 25 maggio al Torneo Old Rugby “Città di Rovigo”. Molti gli assenti per infortuni e acciacchi vari, alzheimer compreso. I Rovinassi giocano nell’ordine con il Villa Pamphili di Roma, i Ricci di Monselice e i Passatelli di Ravenna. E fra la seconda e la terza partita trovano tempo ed energie per aiutare i 4 Gati di Vicenza contro i temibili padroni di casa, i Veci di Rovigo.

Contro i gagliardi capitolini rimediamo un combattuto 1 a 1 (+ meta di Ricky). Menzione speciale per Straeca, ultimo arrivato, incosciente e rincoglionito al punto giusto (un vero rovinasso!), che rompe due placcaggi e avanza per quasi 20 metri. La Freccia dei Carpazi, il nostro Dra-cul, sembra invasato e placca quasi tutto, anche le mosche. È questa la partita in cui i nostri pupattoli danno quasi tutto… e la pagano. Il disfacimento inizia rapido.

Seconda partita: i Ricci ci aspettano, ci conoscono… e ci puniscono. Meta di Ricky allo scadere della partita. Tutto il resto è noia. Risultato finale 3 a 1. Lupo, il capitano di giornata, ulula tutta la sua costernata disperazione.

La terza partita, dopo avere sputato ciò che resta dei polmoni aiutando i 4 Gati e un’ora di sosta, è la più spettacolare di tutti… per i ravennati, si intende. I Passatelli ci danno una ripassata impietosa, sicché ci imparentiamo e diventiamo ripassatelli. Mi sia concesso tacere il risultato finale che sfiora la pornografia. Lupo uggiola come un cucciolo ferito a morte. E nemmeno chi allena, sebbene gigioneggi in giochi testicolari di incerto genere sessuale, pare felice.

Al terzo tempo partecipa solo un distillato di 11 coraggiosi reduci. Sono 11 ma mangiano e bevono per 20 (Buba è in dieta).

L’unica nota triste di questa giornata è l’assenza di Farina per la perdita di una persona cara. Lo avremmo voluto avere con noi per abbracciarlo.
In conclusione, nonostante tutto, ci siamo divertiti e non abbiamo dato lavoro agli ortopedici.

Un grazie va ai Veci del Rovigo, come al solito impeccabili organizzatori.